TUTORIAL trasformare una lente standard in anamorfica 35mm SAMYANG

MONDO ANAMORFICO

LENTI ANAMORFICHE

La mia orami è un ossessione, a volte mi rovino i film per vedere l’effetto che danno le lenti anamorfiche o peggio se non sono girati con esse. Se non conosci l’effetto delle lenti anamorfiche te lo spiego in due righe: La prima utilità delle lenti anamorfiche è quella di creare un video cinemascoope con una normale ripresa 16/9 o 4:3 ecc., la lente permette di sfruttare tutta l’aria del sensore/pellicola restituendo una visione 2.35-1 (21/9) (cinemascoope), (panoramica), (larga).

L’effetto che danno questo tipo di lenti lo si apprezza nella sfocatura (nelle parti fuori fuoco).

Di solito in una ripresa c’è un soggetto e uno sfondo, l’oggetto è messo a fuoco e lo sfondo no, o viceversa, la parte sfocata risulta allungata e lo si nota particolarmente sulle fonti di luce come lampadine o riflessi luminosi. Può sembrare nulla o trascurabile ma è un dettaglio che può fare la differenza. Innanzitutto il cinema è perlopiù cinemascoope ma la differenza tra film con qualità di produzione alta (soldi) e uno più easy (commediole e filmetti) avvolte è proprio nelle lenti anamorfiche. L’anamorfico può dare un effetto un po’ retrò, ma risulta efficace anche nei film di fantascienza come Star Trek, Star Wars (prima serie), Interstellar ecc. Tarantino non usa altro.

PREMESSA

Un normale video oggi è girato a 1920×1080 (tv,web,bluray) ma soprattutto nei film e oggi sempre di più anche nei video musicali notiamo due bande nere sopra e sotto il filmato. Questo è cinemascoope, due belle bande nere, quindi quando prendiamo un film in bluray in cinemascope in realtà quello non è un vero 1080p ma un 816p (circa). Il vero cinemascope è girato con lenti anamorfiche e va trasmesso ugualmente con lenti anamorfiche, ovviamente con un proiettore.

Tu dirai allora un film in cinemascoope è peggio di un film 16/9, dipende da cosa intendi per “peggio”. Se sei schiavo dei numeri si, infatti un filmato fullhd 16/9 ha 2.073.600 pixel mentre un filmato fullhd cinemascoope 21/9 ne ha 1.566.720 ma se vuoi vedere l’opera come l’artista l’ha realizzata no, e poi guarda che belle ste bande nere, danno gia una sensazione di cinema.

Al cinema l’antifona cambia perché il cinemascoope vero vince di brutto. Proiettato con lenti anamorfiche vediamo tutti i pixel utilizzati in ripresa (di solito 4096×2160) o tutto il fotogramma della pellicola ma con un’ampiezza visiva da urlo.

Vediamo finalmente come realizzarlo:

OTTENERE L’EFFETTO ANAMORFICO

Il modo più facile ma più costoso è sicuramente acquistare o noleggiare lenti anamorfiche. Comprarle vuol dire non avere decisamente problemi di budget infatti una lente anamorfica tra le più economiche si avvicina ai 10.000 €, noleggiarle costa ovviamente di meno ma è comunque una spesa grossa e bisogna lasciare caparre/ franchigie alte.

Un modo più economico delle lenti anamorfiche sono le lenti anamorfiche aggiuntive.

“Fico spendo meno e ho lo stesso risultato!” magari, la spesa è decisamente inferiore infatti su ebay troviamo lenti anamorfiche aggiuntive (anamorphic adapter) che non superano i 1000 € ma sulla resa non ci farei troppo affidamento, primo perché le lenti aggiuntive (qualsiasi esse siano) danno aberrazioni e fin qui tutto bene perché secondo me se il risultato che ottieni ti soddisfa, sti cazzi delle aberrazioni, il problema più grande è che se le usi con lenti fotografiche, quindi per micro 4/3, a-psc o full frame hai poco raggio di messa a fuoco, ovvero riesci a mettere solo soggetti lontani, questo lo risolvi con l’aggiunta ulteriore di una lente diopter 0,5+ o 2+ ecc. ma questo consegue che non riesci a mettere a fuoco soggetti lontani/infinito, quindi non potrò mai passare dal fuoco sul soggetto al fuoco sullo sfondo nella stessa scena. Io lo ritengo un delirio cosmico senza motivo.

L’ultimo (quasi) modo per ottenere l’effetto è un filtro aggiuntivo della vidatlantic, non crea aberrazioni, non ha problemi di messa a fuoco ma purtroppo non si può usare con tutte lenti, soprattutto le più grandangolari e poi crea un effetto vighette intorno alla scena, cosa che può anche piacere ma a me non piace.

L’ultimo grande modo lo vedrete in questo video.

7 thoughts on “TUTORIAL trasformare una lente standard in anamorfica 35mm SAMYANG
  1. Spettacolare! Non me ne intendo molto di fotografia ma questo video è affascinante! Se vede che ne sai parecchio e che ti piace sperimentare! Continua così!

  2. ciao, la tua modifica è possibile su tutte le lemti, anche le grandangolari? lo stop di luce che perdiamo possiamo recuperalo con un adattatore speedboster o simili senza problemi?

    grazie

  3. io ho le stesse lenti samyang, 14,24,35,85. dove posso prendere le mascherine per farle della misura precisa? grazie

  4. Ciao Francesco, le misure le devi prendere (se possibile) con un calibro una volta smontata la lente, sul sito nella sezione “tutorial lenti anamorfiche” trovi i file png e altri formati anche 3d.

    mi permetto di darti piccoli consigli per le tue lenti:
    – Il 14 è inutile modificarlo, è poco luminoso, non vedresti molti cambiamenti.
    – il 24 (se è quello 1.5 video e non 1.4 foto) è la lente più facile da modificare, se vuoi farlo comincia da lui, non ha nessun meccanismo visibile per l’iride.
    – l’85 è semplice ma smontarlo è più rischioso degli altri perchè prima dell’iride ha due lenti che hanno una rondella filettata difficile da svitare con utensili comuni (pubblicherò presto un tutorial per questa lente).

  5. Ciao sono francesco ho seguito il tuo tutorial e stato interess nte ,ho gli stessi obbiettivi .che hai usato tuo,volevo gentilmente inviarmi i il formato cioe le misure che hai usato tu sia sul samyang 24 t1.5 video che il 35 t 1,.5 per video con ghiera. e dove falo tramite il sito dove stamparlo. grazie

  6. Ciao sono Nicolo’, non riesco a trovare i files per la stampa in 3D.

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